DIARIO DIAC QUOTIDIANO TORNA IL 3 SETTEMBRE

VI LASCIAMO IN COMPAGNIA DEI NOSTRI AUTORI E DEGLI AGGIORNAMENTI DI DIARIO DIAC ESTATE

SLITTA ANCORA LA CONVERSIONE DEL DL 107

Gara Intercity, ancora no di Bruxelles al lotto unico. La Ue vuole parere vincolante dell’Authority sul bando

31 Lug 2026 di Giorgio Santilli

INTERVENTO

Arera procede nella definizione della qualità per il settore rifiuti

31 Lug 2026 di Lorenzo Bardelli

L’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) ha rinnovato lo sforzo rivolto alla regolazione della qualità del settore rifiuti. Tema di complessità tale da chiamare in causa, allo stesso tempo, molteplici profili difficili da districare. (…)

La conformità all’inverso

24 Lug 2026 di Angelo Ciribini

Ciò che, ad esempio, la verifica dei progetti ai fini della validazione nei contratti pubblici o il rilascio del permesso di costruire digitale nell’edilizia privata hanno progressivamente cercato di conseguire è l’accertamento semi-automatico della conformità di un progetto rispetto ai vincoli e ai requisiti definiti da un quadro regolamentare condiviso. L’obiettivo consiste nel rafforzare la digital compliance, trasformando prescrizioni formulate in linguaggio naturale in strutture informative disambiguate, verificabili e interpretabili automaticamente, riducendo in misura significativa le discrezionalità applicative.

IL PASSAGGIO ALLA FASE DELL'ATTUAZIONE

Squitieri e Scalera provano a dare un’anima a pezzi del Piano casa (coinvolgendo gli esclusi), ma una politica dell’abitare per ora non c’è

23 Lug 2026 di Giorgio Santilli

La posta in gioco di queste settimane è un passaggio che i due principali attori del Piano già sulla scena stanno interpretando al meglio: passare dalla fase uno dello scontro fra “pro e contro”, dei Bignamini sui contenuti del DL 66 e degli slogan politici sulla flessibilità che non è arrivata alla fase due dell’attuazione “carne e sangue” che si fa coinvolgendo i soggetti qualificati del Paese reale lasciati fuori dal Piano: Regioni, Comuni, Demanio, enti del terzo settore, fondazioni bancarie, imprese di costruzioni, società immobiliari grandi e piccole, cooperative, sindacati degli inquilini.

COINVOLTI TURISMO, CULTURA E SOCIALE

Il Demanio mette in gara venti immobili: usi temporanei, valorizzazioni e riserve al terzo settore. C’è anche l’housing

22 Lug 2026 di Giorgio Santilli

Dodici bandi per la concessione o locazione di valorizzazione, sei gli usi temporanei, due l’affidamento a enti del terzo settore. Immobili in Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-VG, Lombardia, Marche, Puglia, Lazio, Sicilia, Toscana e Umbria.

Una proposta metodologica per l’aggiornamento della definizione dell’Urbanistica: dai dualismi al binomio

22 Lug 2026 di Alberto Cagnato

Nonostante l’intensa produzione normativa, giurisprudenziale e dottrinale degli ultimi decenni, permane non solo in Italia una difficoltà di fondo nel definire con sufficiente chiarezza e univocità il significato e le reciproche relazioni di concetti quali urbanistica, governo del territorio, pianificazione urbanistica, pianificazione territoriale, planotecnica.

L’Italia del lavoro si restringe

21 Lug 2026 di Enrico Campanelli

La piena occupazione può rallentare il declino, ma non cancellare la demografia. Il modello DEMOSI mette in evidenza un cambiamento destinato a modificare il modo in cui si discute del lavoro in Italia. Nei prossimi trent’anni il Paese potrà aumentare il tasso di occupazione e, nello stesso tempo, perdere milioni di occupati in valore assoluto. Il motivo non è una contraddizione statistica, la popolazione potenzialmente attiva diventa progressivamente più piccola. Nello scenario demografico mediano, la popolazione italiana tra 20 e 64 anni passa da 34,37 milioni nel 2025 a 27,54 milioni nel 2054. La riduzione è del 19,9 per cento, pari a 6,84 milioni di persone. Le generazioni numerose nate nel secondo dopoguerra escono dal mercato del lavoro e vengono sostituite da coorti molto meno consistenti. Di conseguenza, anche un sistema produttivo capace di creare occupazione può incontrare una difficoltà nuova, non soltanto trovare le competenze adeguate, ma trovare un numero sufficiente di persone.

IL BENVENUTO DEL GOVERNO A STRISCIUGLIO

Via libera al contratto di programma RFI 2025: la lista di 59 opere e 10 piani finanziati con 3,9 miliardi. Opere rinviate per 1,1 mld

20 Lug 2026 di Giorgio Santilli

Dall’informativa al Cipess sono passati sette mesi, ma alla fine è arrivato il via libera all’atto integrativo 2025 del contratto di programma MIT-RFI. Vale 3,9 miliardi ed è il benvenuto del governo al nuovo ad di Fs, Gianpiero Strisciuglio (nella foto a destra, con l’ad di Rfi, Aldo, Isi). Fondi per 1,1 mld vanno a concludere i cantieri PNRR, 1,1 a coprire extracosti e varianti di altri cantieri. A interventi vincolati 1.7 mld. DIAC pubblica l’elenco dei 69 interventi finanziati: 59 opere e 10 programmi, ma per alcuni interventi prioritari – come quelli dell’Alta velocità e dei corridoi europei – i finanziamenti sono doppi.

L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP

Il limite diventa spazio abitabile: l’architettura colta, solida e disciplinata di Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori. Premio e mostra in Germania per Labics

20 Lug 2026 di Luigi Prestinenza Puglisi

Per Labics la recente mostra Open all’Aedes Architecture Forum di Berlino che accompagna il riconoscimento di AW Architetto dell’Anno 2026 da parte della rivista tedesca AW Architektur & Wohen, non è un successo episodico né una consacrazione improvvisa. È una tappa significativa di un percorso costruito con rigore, intelligenza e una notevole coerenza di ricerca.

Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori hanno saputo ritagliarsi, nel panorama italiano, una posizione particolare. Sono infatti architetti capaci di tenere insieme riflessione teorica, qualità progettuale e capacità realizzativa.

LE IDEE ESPRESSE NELLE PRIME USCITE

PPP a traino pubblico: Squitieri indica una strada per il dopo-prelazione. Le due fasi: priorità al bando Invitalia, poi ricognizione

20 Lug 2026 di Giorgio Santilli

Sulla prima ripartizione dei fondi ERP, su cui sta lavorando con Invitalia, Squitieri precisa che “i fondi saranno ripartiti su base regionale in via virtuale e provvisoria, per poi essere assegnati agli enti territoriali, agli enti per la casa e alle regioni proprietarie di immobili ERP a valle delle richieste presentate in risposta al bando Invitalia”. Molto positivo e collaborativo l’incontro con il presidente dell’ANCE, Antonio Ciucci.

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